Oggi ore 7.00 ci siamo ritrovati tutti al porticciolo di Vieste per imbarcarci alla rotta
delle Isole Tremiti, a bordo dello Yacth di Matteo. Non è la prima volta che visito
questo arcipelago, anzi, sin da bambina
era meta preferita dei miei zii venire a trascorrere alle Tremiti tutto il mese di Luglio.
 Ogni volta però questo posto mi entusiasma, mi ritempra e i miei occhi
si riempiono di blu. Questa volta, non prenderò l'Aliscafo o il Catamarano
e farò la vip Bacio provando l'emozione di dormire in rada, sotto le stelle!

E' settembre, ma la giornata è splendida e il sole è già alto.

Dopo circa un ora di navigazione arriviamo a San Domino e non a San Nicola
dove attraccano tutte le navi passeggeri. L'arcipelago delle Tremiti comprende le isole di
San Domino, San Nicola, Capraia, Cretaccio e Pianosa.  Giunti sull' isola di San Domino
la prima impressione è quella di trovarsi  in un luogo incontaminato, quasi selvaggio,
dove le rocce calcaree assumono colori diversi a contatto con una vegetazione lussureggiante.

Per godere fino in fondo dei panorami e
dell' acqua che nulla ha da  invidiare alle mete più esotiche decidiamo subito di fare  un giro dell' isola in gommone (noi avevamo quello dello Yacth, ma sull' isola di San Domino, nel punto di imbarco e sbarco  da San Nicola c'è il gazebo
"Da Tommaso" che noleggia gommoni affidabili ad un prezzo trattabile- se invece non siete pratici nella guida del gommone potete ugualmente effettuare l'escursione delle isole dal mare affidandovi all' esperienza dei traghettatori locali), per ammirare le numerose grotte come la grotta delle Viole, la grotta del Bue Marino e quella delle Rondinelle.
Vacanze con amici - Isole Tremiti
Dopo esserci ubriacati di mare e sole, con la pelle bruciata, decidiamo di scendere a
terra per una passeggiata. Ci rifocilliamo con qualche bibita in uno dei tanti bar e dopo poco
decidiamo di fare due passi immersi nella vegetazione, seguendo
 il sentiero che porta al vecchio faro.

La passeggiata si rivela faticosa, ma lo spettacolo che si osserva da
quassù è di una bellezza impareggiabile.

Quando scende la sera decidiamo di tornare in  barca per darci una sistemata
 e preparare una mega spaghettata ai frutti di mare.
Naturalmente per chi non visita le Isole in barca, a disposizione dei viaggiatori,
vi sono numerosi hotel per le diverse esigenze. Tra i tanti, lo storico Hotel Eden, il primo dell'isola,
ma ancor oggi un valido riferimento per quanti visitano questo arcipelago.

Dopo la cena decidiamo di proseguire la serata ballando al "Diomede" e poi al "Furmicula",
due piccole discoteche dove la natura fa da scenario e le musiche proseguono fino all'alba.

Le Isole Tremiti offrono uno scenario incontaminato, anche perché
qui il tempo sembra essersi fermato,
 le ore passano lente e le cose rimangono quelle semplici di una volta.

L'indomani, Matteo e Gianmichele decidono di fare qualche immersione, per ammirare alcuni
 dei relitti che si trovano nascosti nelle profondità  di queste acque. Io, Gianni e il resto del gruppo
 decidiamo di rinforzare l'abbronzatura a  Cala Matano  (una delle calette più belle, raggiungibile
mediante un irregolare gradinata che taglia la pineta).

Verso le 18, decidiamo di ripartire e come ogni volta mi prende
 una dolce malinconiaPiango.....ma sò che tornerò la prossima estate.Fico

                                                                                                       
                                                                                                             Roberta


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